Shadow XR: il nuovo gioiello di Xenith

Aggiornamento: 12 mag 2021


Tecnologia migliorata e più cuscinetti: ecco cosa ne penso del nuovo casco Xenith Shadow XR
Shadow XR: il nuovo gioiello in casa Xenith

Quando Xenith ha annunciato l'uscita dello Shadow XR avevo da poco salutato il mio vecchio Epic+ e dato il benvenuto allo Shadow, che al tempo era la novità in casa Xenith.


Mi è bastato poco tempo per capire il passo in avanti che aveva fatto l'azienda di Detroit con il nuovo Shadow: la tecnologia è la stessa dei predecessori, cambia veramente poco; il cuscinetto occipitale e i jaw-pads (le protezioni sulle guancie) sono più grandi, ma quello che salta subito all'occhio è sicuramente l'estetica. Finalmente Xenith abbandona la classica forma del casco a "scodella" per presentare una forma più moderna, con prese d'aria frontali più grandi e uno "spoiler" che lo rende aggressivo ma elegante. Direi che esteticamente può tranquillamente competere con i rivali Riddell Speedflex e Schutt F7.


Ma torniamo allo Shadow XR.

Causa COVID c'è voluto un po' di tempo prima che arrivasse in Europa, ma una volta arrivato non ho perso tempo, ho salutato il mio amato Shadow, dopo solo un anno e mezzo, e ho accolto a braccia aperte il mio nuovo XR nero opaco. Se quando guardavo lo Shadow nero pensavo "Wow, sei proprio figo!", adesso che guardo l'XR nero opaco rimango senza parole.


Ma oltre al lato estetico, cosa cambia a livello di sicurezza rispetto ai precedenti caschi?

La tecnologia è completamente nuova, cose mai viste in un casco da football fin'ora.